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Come creare un sito web: 8 passi per la tua azienda

Jonathan Lao7 min di lettura

Risposta breve

Come creare un sito web in Svizzera: si definisce l'obiettivo, si raccolgono i contenuti, si registra il dominio, si sceglie il sistema, si impaginano le pagine, si aggiungono note legali e informativa privacy, si prepara la ricerca e si va online. Per un sito aziendale semplice calcoliamo da circa 800 franchi e quattro-sei settimane.

Come creare un sito web in otto passi: obiettivo, contenuti, dominio, sistema e messa online

Creare un sito sembra un lavoro tecnico. In realtà la parte decisiva viene prima: a cosa serve il sito, quali contenuti gli servono e chi scrive i testi.

Questo articolo percorre gli otto passi di un sito aziendale in Svizzera: obiettivo, dominio, sistema e grafica, poi note legali, protezione dei dati e messa online. Per ogni passo trovi che cosa va deciso e se puoi occupartene da solo.

Come creare un sito web: gli otto passi

Un sito aziendale nasce in otto passi: obiettivo, contenuti, dominio, sistema, grafica, obblighi legali, motori di ricerca, messa online. L'ordine non è casuale, perché ogni passo poggia sul precedente.

Il portale PMI della Confederazione descrive la stessa sequenza di base: prima scegliere il nome a dominio e verificarne la disponibilità, poi costruire il sito, quindi contenuti e grafica e solo alla fine l'eventuale vendita online (portale PMI della Confederazione).

Gli otto passi verso un sito aziendale: obiettivo, contenuti, dominio, sistema, grafica, norme, ricerca e messa online

Per un sito aziendale di dimensioni contenute calcoliamo da quattro a sei settimane dal colloquio iniziale, per i progetti più piccoli due o tre. Il fattore tempo principale sei di solito tu: testi, immagini e approvazioni. Come si distribuiscono le settimane lo spiega il nostro articolo su quanto tempo ci vuole per creare un sito.

Passi da 1 a 3: obiettivo, contenuti e dominio

All'inizio c'è un compito, non una grafica. Scrivi in una frase che cosa deve portare il sito: richieste tramite modulo, telefonate, candidature o appuntamenti prenotati. Su quella frase misurerai poi il risultato.

Passo 2, i contenuti. Il portale PMI elenca che cosa serve su un buon sito: prodotti e servizi, orari di apertura, numero di telefono, indirizzo postale e indirizzo e-mail. Si aggiungono gli elementi di fiducia, come referenze, ritratti del team o certificati. Raccogli testi e immagini prima di iniziare la grafica.

Passo 3, il dominio. Un indirizzo .ch non si registra presso il registro, ma tramite un registrar accreditato. Switch gestisce il registro su mandato dell'Ufficio federale delle comunicazioni (nic.ch). I prezzi li fissano i registrar: da Hostpoint un dominio .ch costa 5 franchi il primo anno e 15 franchi all'anno dal secondo, IVA inclusa (Hostpoint, verificato il 15 ottobre 2026).

Passi 4 e 5: scegliere il sistema e impaginare

Per la realizzazione ci sono tre strade: un costruttore di siti, un sistema di gestione dei contenuti come WordPress oppure uno sviluppo su misura. Un sistema di gestione dei contenuti è un software con cui modifichi i testi senza programmare.

Il portale PMI definisce i costruttori di siti e WordPress economici, efficienti e facili da usare, e consiglia di rivolgersi a professionisti per siti complessi e dinamici. Quale sistema sia adatto a quale azienda lo confronta il nostro articolo su WordPress, Shopify e sviluppo su misura.

Passo 5, la grafica. Prima la struttura, poi l'estetica: quali pagine esistono, come si chiamano nel menu, che cosa appare per primo sul telefono. Il portale PMI consiglia logo e slogan in alto a sinistra, numero di telefono in alto a destra, una navigazione a briciole di pane che mostra il percorso fino alla pagina attuale e, con molti contenuti, una ricerca interna. Controlla ogni pagina prima sullo smartphone.

Passo 6: note legali e protezione dei dati

Due leggi riguardano quasi ogni sito aziendale. La legge contro la concorrenza sleale impone a chi offre merci, opere o prestazioni mediante commercio elettronico di indicare in modo chiaro e completo la propria identità e il proprio indirizzo di contatto, incluso quello di posta elettronica (LCSl art. 3 cpv. 1 lett. s, RS 241, stato 1° gennaio 2025).

L'obbligo è legato al commercio elettronico, non a ogni pagina in rete. Dove passi esattamente il confine è questione di interpretazione. Per questo consigliamo a ogni azienda note legali con ragione sociale, indirizzo, e-mail e numero di telefono.

Informativa sulla privacy. La legge sulla protezione dei dati chiede di informare adeguatamente la persona interessata quando si raccolgono dati personali: come minimo identità e contatti del titolare, scopo del trattamento e destinatari. Se i dati vanno all'estero, va indicato anche lo Stato (LPD art. 19, RS 235.1). Basta un modulo di contatto o un software di statistica.

Situazione giuridica verificata in ottobre 2026. Questo articolo non sostituisce una consulenza legale.

Passi 7 e 8: farsi trovare e andare online

L'ottimizzazione per i motori di ricerca, nelle parole di Google, serve ad aiutare i motori a capire i tuoi contenuti. La maggior parte dei siti Google la trova da sola: di norma non serve altro che pubblicare il sito in rete (guida introduttiva alla SEO di Google). Una garanzia però non c'è: Google precisa che né la scansione né l'indicizzazione sono garantite (Come funziona la Ricerca).

Al momento del lancio valgono tre accorgimenti: un titolo chiaro e unico per ogni pagina, testi alternativi descrittivi sulle immagini e un account Search Console per osservare l'andamento del sito. Che cosa c'è dietro lo spiega il nostro articolo su che cos'è la SEO.

Passo 8, la messa online. Prima di pubblicare controlla ogni pagina sul telefono, invia una volta tu stesso il modulo di contatto e imposta un reindirizzamento da ogni vecchio indirizzo a quello nuovo. Dopo il lancio le modifiche hanno bisogno di tempo: secondo Google alcune agiscono in poche ore, altre solo dopo diversi mesi.

Quanto costa creare un sito web?

I nostri valori indicativi: un sito aziendale semplice con poche pagine parte da circa 800 franchi. Per un sito più ampio con design su misura, più aree di servizio e basi SEO il campo è di 3'000-8'000 franchi.

Quanto costa un sito aziendale: sito semplice da 800 franchi, sito più ampio 3'000-8'000, dominio da 15 all'anno

Ci sono poi i costi ricorrenti: dominio da 15 franchi all'anno, hosting, eventuali licenze e manutenzione. Un costruttore di siti sposta la spesa da una tantum a mensile e in cambio toglie lavoro.

Il prezzo esatto lo indichiamo solo dopo un colloquio, perché dipende dall'estensione. Come si compone un preventivo lo spiega l'articolo su quanto costa un sito web.

Fare da sé o affidarsi a un'agenzia?

Alla domanda si risponde meglio passo per passo che per l'intero progetto. Una suddivisione che funziona per le piccole aziende:

Passo Fattibile da soli Meglio con aiuto
Obiettivo e contenuti Sì, l'azienda la conosci tu Revisione dei testi
Dominio Sì Trasferimento di un indirizzo esistente
Sistema e grafica Costruttore sì Design su misura, più lingue
Obblighi legali Verificare un modello Shop, prenotazioni, dati delicati
Motori di ricerca Le basi sì Forte concorrenza nel settore
Lancio e manutenzione Contenuti sì Tecnica, aggiornamenti, sicurezza

Fare da sé o affidarsi a un'agenzia: obiettivo, contenuti e dominio da soli, grafica, obblighi legali e tecnica con aiuto

Per un biglietto da visita digitale di cinque pagine basta un costruttore di siti. Appena entrano in gioco prenotazioni, uno shop, più lingue o il collegamento a sistemi esistenti il lavoro cresce in fretta, e anche il portale PMI consiglia allora dei professionisti. Il confronto con i numeri è nel nostro articolo su sito fai da te o agenzia.

Come iniziare

  1. Scrivi l'obiettivo. Una frase con un valore misurabile, per esempio le richieste al mese.
  2. Elenca le pagine. Quali pagine servono e quali testi e immagini mancano ancora?
  3. Assicurati il dominio. Verifica il nome presso un registrar e registralo subito, anche se il lancio arriverà più tardi.
  4. Scegli la strada. Prova un costruttore di siti oppure chiedi due o tre preventivi e confronta estensione, diritti sui file e costi ricorrenti.
  5. Fissa una data. Una data di pubblicazione tiene il progetto in movimento.

Come costruiamo un sito aziendale, dalla struttura alla consegna, è descritto sulla nostra pagina dedicata alla creazione di siti web.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra sito, pagina web e homepage?
Il sito è l'intera presenza sotto un indirizzo, una pagina web è una singola pagina al suo interno e la homepage è la pagina iniziale. Nell'uso quotidiano, e anche nei preventivi, i tre termini si mescolano. Nel dubbio chiedi se il prezzo vale per tutto il sito o solo per una pagina.
Si può creare un sito web gratis?
Crearlo sì, gestirlo quasi mai. I costruttori di siti offrono piani gratuiti, ma di solito mostrano pubblicità e permettono solo un indirizzo del tipo nome.fornitore.ch. A un'azienda serve un dominio proprio, che da Hostpoint costa 15 franchi all'anno dal secondo anno, più il piano senza pubblicità.
Quante pagine servono a un sito aziendale?
Sei bastano per iniziare: home, servizi, chi siamo, contatti, note legali e informativa privacy. Non conta il numero, ma questa regola: ogni servizio che vuoi vendere merita una pagina propria. Con tre servizi sono tre pagine invece di una pagina riassuntiva.
Come si trova un buon nome a dominio?
Corto, pronunciabile e uguale ovunque: il portale PMI consiglia di usare lo stesso nome per il sito e per i social. Verifica la disponibilità presso un registrar prima di ordinare logo e stampati. Riacquistare un nome già assegnato è, secondo il portale, lungo e costoso.
Jonathan Lao, amministratore di PortalWeb GmbH

Scritto da

Jonathan Lao

Amministratore, PortalWeb GmbH

Jonathan Lao è amministratore di PortalWeb GmbH, con sede ad Altdorf, nel Canton Uri. Affianca le PMI svizzere nella progettazione e nello sviluppo di siti aziendali e shop online, nonché nell'ottimizzazione per i motori di ricerca e nel marketing online.